Call us toll free:
Nessuno deve rimanere indietro !
Call us toll free:
02 lug 2016
Commenti: 0

5 repository in cui trovare dati

In occasione dell'ultimo articolo per la rubrica Data Culture, vi elenco i 5 link dove reperire i dati per fare qualche esperimento.

Non è detto che ciò che vi propongo siano i repository migliori, ma solo quelli che ho utilizzato in queste tre stagioni di Data Culture. 

Leggi di più


27 feb 2016
Commenti: 0

OpenData Reggio Calabria: una chiaccherata con l’assessore Agata Quattrone

Ad una settimana da ODDIt2016 niente tutorial ma diamo un caloroso benvenuto ad Agata Quattrone, che è stata molto disponibile nel rispondere alle nostre domande.

Per chi non la conoscesse, Agata Quattrone è esperta di Logistica e Trasporti e, dal dicembre 2014, è assessore del Comune di Reggio Calabria con delega alla Pianificazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile, Trasporti e Mobilità, Smart City.
Proprio nell'ambito Smart City, alla fine del 2015 è stata lanciata una hackathon (alla quale non ho potuto presenziare fisicamente ma ho dato il mio contributo) sul portale Open Data del comune: dat.reggiocal.it

Leggi di più


26 dic 2015
Commenti: 0

Wheelmap: mappa l’accessibilità con un click

Oggi parliamo di un evento svoltosi il 3 dicembre 2015 e che mi segnalò a suo tempo il mitico Andrea Borruso (se non sapete chi è l'abbiamo intervistato a giugno), il #MapMyDay, la giornata dedicata alla mappatura delle accessibilità e delle barriere architettoniche presenti intorno a noi. Per far partecipare più persone possibili, e diffondere l'evento in tutta Italia, Open Data Sicilia ha tradotto tutti i documenti ufficiali e le istruzioni su come partecipare presenti sul sito principale.

Io ho iniziato a mappare i posti dove sono stato utilizzando l'app di wheelmap.org (c'è la versione iOS, Android, WindowsPhone).

Leggi di più


01 dic 2015
Commenti: 0

Torna ‘Data Culture Live’, il live talk di Nico Procopio sul mondo dei dati

Per il secondo anno consecutivo la nostra rubrica sul mondo dei dati diventa live al Talent Garden CosenzaCos’è uMap e in che modo questo strumento ci consente di creare e condividere mappe interattive in pochi e semplici passaggi? Lo scopriremo il 10 dicembre 2015 dalle ore 18:00 in compagnia di Nico Procopio, data scientist e autore della nostra rubrica #DataCulture. 

Leggi di più


28 nov 2015
Commenti: 4

Crea e condividi le tue mappe open con Overpass-Turbo e uMap

Il mese scorso abbiamo introdotto uMap e spiegato come creare velocemente delle mappe statiche da editor o csv. Questo mese, invece, ci focalizzeremo sulle mappe che si aggiornano automaticamente. Per chi non avesse letto l'articolo introduttivo su uMap, può trovarlo qui.
Per creare questa tipologia di mappa utilizzeremo Overpass-Turbo, un'interfaccia web per utilizzare ed esportare i risultati delle query overpass. Queste query (di sola lettura) sfruttano le API di OpenStreetMap selezionando parte del suo immenso database per restituirci dei risultati che possono essere esportati per creare altri progetti e servizi (per saperne di più vi rimando alla pagina wiki).

Leggi di più


31 ott 2015
Commenti: 4

uMap: crea e condividi le tue mappe open in 10 minuti

Torniamo a parlare di dati e, per la terza stagione della rubrica 'Data Culture', lo facciamo con l'analisi di un servizio molto utile e facile da usare: uMap.

uMap è un software open source con licenza WTFPL che consente di creare mappe che fanno uso dei layer di openstreetmap come sfondo. La creazione e soprattutto la condivisione delle mappe è semplicissima, sul sito garantiscono "in un minuto" anche per chi non è avvezzo ai sistemi GIS o alla programmazione in generale.

Leggi di più


20 giu 2015
Commenti: 1

Open data contro le mafie. La mappa interattiva di Confiscati Bene

Siamo arrivati all'ultimo appuntamento della rubrica #dataculture prima delle vacanze estive e, come consuetudine, abbiamo deciso di raccontarvi una storia. Parlo al plurale in quanto l'intervista che leggerete è stata scritta a quattro mani, le mie e quelle di Grazia Pugliese, a coronamento della collaborazione iniziata a settembre 2014.

Abbiamo dedicato l'ultimo articolo dell'anno scorso a una storia che arrivava da lontano, da oltreoceano: come cercare casa sfruttando gli open data. Oggi, invece, torniamo in Italia per parlarvi di un progetto dall'alto valore umano oltre che scientifico: Confiscati Bene.

Leggi di più


21 feb 2015
Commenti: 0

Per Open data day un Hackathon con soldipubblici.gov.it

Buon Open Data Day a tutti!
Oggi #dataculture compie un anno. La rubrica ha preso il via proprio nel giorno di ODDIt2014, quindi, festeggiamo con un bel post 'massiccio'. Attenti che si parte.

Leggi di più


30 gen 2015
Commenti: 1

Con Viaggiart scopri i luoghi della cultura intorno a te

Il patrimonio culturale italiano è unanimamente riconosciuto come il più grande al mondo.Guardando ai dati UNESCO, l’Italia è il paese che possiede il maggior numero di siti culturali: ben 50 su 1001! Eppure, quanto di questo immenso patrimonio è davvero conosciuto e apprezzato? Quanti sono i luoghi della cultura spesso trascurati perché poco noti?

Queste sono solo alcune delle domande alla base di un’idea vincente: Viaggiart, la piattaforma web realizzata da Giuseppe Naccarato e Stefano Vena.

Leggi di più


22 nov 2014
Commenti: 1

Mappe di qualità con OSMOSE

Bentornati al nostro appuntamento mensile #DataCulture!

Il 19 novembre è stato il GIS Day, un evento mondiale che ha raccolto tutti i lavoratori e gli appassionati che usano questo tipo di dati.
Ho avuto modo di partecipare a quello calabrese che si è svolto a Rende. L'evento è stato molto interessante, anche se è sconfortante capire quanto siamo indietro, soprattutto sulla cultura Open Data.
Tuttavia, non farò un report del GIS Day. Oggi parlerò di uno strumento che ci aiuta ad avere mappe, e quindi GIS data di qualità: OSMOSE.

OSMOSE, acronimo di OpenStreetMap Oversight Search Engine, è un web tool che ci aiuta a trovare errori ed incongruenze nel mapping e a correggerli.
Durante la mia breve militanza come OSMapper ho coperto tanto territorio sul mio comune (tanto da diventare OSM senior+), ma non mi ero mai soffermato sulla qualità dei dati. Poi un giorno un mapper più esperto mi ha contattato per aggiornarmi su OSMIt2014 e mi ha suggerito questo strumento per controllare la mia zona perchè c'erano degli errori. "Nulla di grave" mi disse lui offrendosi di aiutarmi; "faceva proprio schifo" vi dico io, così ho stoppato il mapping e per una decina di giorni mi sono dedicato alla pulizia.
Finito il lavoro mi sono ricordato della mappa di Trebisacce che abbiamo fatto in modo fantastico e collaborativo. Non smetterò mai di ringraziare quanti hanno partecipato e raggiunto l'obiettivo in così poco tempo! Ma la fretta è nemica della precisione e qualità e, un pò impaurito, ho aperto OSMOSE sulla mappa di Trebisacce ed è apparso questo.

open data

Prima di passare al tutorial vero e proprio qualche informazione presa dal wiki.
Il progetto OSMOSE è diviso in due parti, frontend e backend, in questo post vedremo solo il frontend, il motivo è semplice, ho sempre usato quello. Inoltre, non copre tutto il globo a causa di mezzi tecnici, ma sul wiki trovate la Coverage Map e un link per contribuire al progetto.
Ora andiamo su OSMOSE e puntiamo su Trebisacce.

open data 1La schermata del tool si compone di tre parti:

  • una barra orizzontale da dove cambiare lingua, esportare i dati, ricevere statistiche ed aiuto, molto utile per autocorreggersi con la funzione errore per utente;
  • il menù con la lista dei tipi di errore a sinistra;
  • la mappa con i vari pin d'errore.

Nel menù a lista troviamo tutte le tipologie di errori, in alto ci sono tre filtri a tendina per rendere più pulita la mappa durante il lavoro.
Visto che non sono molti lascio il filtro sulla severità dell'errore su "tutti i livelli" e in bianco gli altri, ora una breve carrellata degli errori più frequenti sulla mappa:

  • errori sui tag (verde), abbiamo tag di troppo, o errato sono i più semplici e veloci da correggere;
  • tag da rimuovere (giallo), ci sono tag deprecati e va aggiornato;
  • errori sulle strutture (grigio o giallo scuro), tipo una strada che entra in un edificio, sono i più lunghi da correggere perchè si potrebbe intaccare il lavoro di altri, è necessario stare ben attenti e informarsi che non ci stia già lavorando qualcuno;
  • suggerimento (viola), il tool capisce che manca qualcosa e ci chiede di aggiungerla, tipo un tag per una galleria e cose del genere.

Ultimo elemento da vedere prima di iniziare a correggere sono le bubble che compaiono quando clicchiamo su un pin.

open data 2

Nella bubble c'è:

  • una breve decrizione dell'errore, la scritta in rosso;
  • descrizione della voce inesatta, in blu;
  • il link del metodo di correzione che vogliamo usare, OSM on-line, JOSM o solo vedere la zona errata al momento, in verde;
  • stato dell'errore: corretto o falso positivo.

Un ultimo appunto sul cambio di status. Se dopo aver corretto scegliamo "Corretto" da OSMOSE non viene più visualizzato per una settimana, passata se la correzione non va bene riapparirà nuovamente, mentre se scegliamo falso positivo il tool non prenderà più in considerazione il caso, quindi prima di fare azioni avventate pensateci bene, ci sono persone che useranno questi dati per lavorare su altro ed è giusto che siano di qualità!

Prima di chiudere vi ricordo che OSMOSE non è in tempo reale, quindi ci vorranno giorni prima che i vostri errori vengano visualizzati. Controllate sempre e dedicate sempre qualche sessione alla pulizia prima di trovarvi sommersi come il sottoscritto (giusto per tranquillizzare tutti ora la mia mappa è pulitissima).

Detto ciò possiamo iniziare a correggere quanto abbiamo mappato, spero che come per il mapping ci siano diversi volontari su Trebisacce, inoltre se siete nuovi della rubrica e di OSM vi consiglio la nostra guida in 4 semplici passi per iniziare a mappare.

Per correggere basta aprire la bubble, leggere la descrizione dell'errore, fare click sul metodo di correzione che preferite (io solitamente per i tag uso l'editor on-line, per linee e poligoni JOSM), e vi porta già sulla zona interessata, modificate quanto e come suggerisce OSMOSE, Salvate, caricate e poi tornate sulla bubble a scegliete "corretto".

Anche questo mese vi lascio la colonna sonora, potete usarla mentre ripulite le vostre mappe.

The Black Keys – Brothers