Call us toll free:
Nessuno deve rimanere indietro !
Call us toll free:
28 nov 2014
Commenti: 0

Padova-Tokyo in trattore: “A Facchin Trip”

Un viaggio da Padova a Tokyo. Senza soldi e barattando prodotti made in Italy. Il mezzo di trasporto? Un trattore! Questa l’impresa di Filippo Facchin, giovane padovano che ha maturato questa pazza idea durante la partecipazione alla prima edizione del Favella Creative Lab

Leggi di più


25 nov 2014
Commenti: 0

Drive Better. Per una guida sicura, consapevole ed ecosostenibile

Storie di startup. Al terzo appuntamento della nostra rubrica dedicata alle startup calabresi incontriamo Francesco Prochilo, tra i founder di ‘Drive Better’, un sistema automatizzato per la misurazione dei parametri legati alla guida delle automobili, fra le tre startup premiate alla Start Cup Calabria 2014.

Leggi di più


24 nov 2014
Commenti: 0

Giro il mondo in bici. Intervista a Dino Lanzaretti

A chi non piace viaggiare? Staccare dalla solita routine, fare la valigia e partire verso nuove destinazioni? Un viaggio di solo relax, di cultura o ancora avventuroso, alla scoperta di cibi, tradizioni, persone. Per alcuni, tuttavia, il viaggio non rappresenta uno stacco, una parentesi, ma una condizione esistenziale: viaggiare è vivere.

Leggi di più


22 nov 2014
Commenti: 1

Mappe di qualità con OSMOSE

Bentornati al nostro appuntamento mensile #DataCulture!

Il 19 novembre è stato il GIS Day, un evento mondiale che ha raccolto tutti i lavoratori e gli appassionati che usano questo tipo di dati.
Ho avuto modo di partecipare a quello calabrese che si è svolto a Rende. L'evento è stato molto interessante, anche se è sconfortante capire quanto siamo indietro, soprattutto sulla cultura Open Data.
Tuttavia, non farò un report del GIS Day. Oggi parlerò di uno strumento che ci aiuta ad avere mappe, e quindi GIS data di qualità: OSMOSE.

OSMOSE, acronimo di OpenStreetMap Oversight Search Engine, è un web tool che ci aiuta a trovare errori ed incongruenze nel mapping e a correggerli.
Durante la mia breve militanza come OSMapper ho coperto tanto territorio sul mio comune (tanto da diventare OSM senior+), ma non mi ero mai soffermato sulla qualità dei dati. Poi un giorno un mapper più esperto mi ha contattato per aggiornarmi su OSMIt2014 e mi ha suggerito questo strumento per controllare la mia zona perchè c'erano degli errori. "Nulla di grave" mi disse lui offrendosi di aiutarmi; "faceva proprio schifo" vi dico io, così ho stoppato il mapping e per una decina di giorni mi sono dedicato alla pulizia.
Finito il lavoro mi sono ricordato della mappa di Trebisacce che abbiamo fatto in modo fantastico e collaborativo. Non smetterò mai di ringraziare quanti hanno partecipato e raggiunto l'obiettivo in così poco tempo! Ma la fretta è nemica della precisione e qualità e, un pò impaurito, ho aperto OSMOSE sulla mappa di Trebisacce ed è apparso questo.

open data

Prima di passare al tutorial vero e proprio qualche informazione presa dal wiki.
Il progetto OSMOSE è diviso in due parti, frontend e backend, in questo post vedremo solo il frontend, il motivo è semplice, ho sempre usato quello. Inoltre, non copre tutto il globo a causa di mezzi tecnici, ma sul wiki trovate la Coverage Map e un link per contribuire al progetto.
Ora andiamo su OSMOSE e puntiamo su Trebisacce.

open data 1La schermata del tool si compone di tre parti:

  • una barra orizzontale da dove cambiare lingua, esportare i dati, ricevere statistiche ed aiuto, molto utile per autocorreggersi con la funzione errore per utente;
  • il menù con la lista dei tipi di errore a sinistra;
  • la mappa con i vari pin d'errore.

Nel menù a lista troviamo tutte le tipologie di errori, in alto ci sono tre filtri a tendina per rendere più pulita la mappa durante il lavoro.
Visto che non sono molti lascio il filtro sulla severità dell'errore su "tutti i livelli" e in bianco gli altri, ora una breve carrellata degli errori più frequenti sulla mappa:

  • errori sui tag (verde), abbiamo tag di troppo, o errato sono i più semplici e veloci da correggere;
  • tag da rimuovere (giallo), ci sono tag deprecati e va aggiornato;
  • errori sulle strutture (grigio o giallo scuro), tipo una strada che entra in un edificio, sono i più lunghi da correggere perchè si potrebbe intaccare il lavoro di altri, è necessario stare ben attenti e informarsi che non ci stia già lavorando qualcuno;
  • suggerimento (viola), il tool capisce che manca qualcosa e ci chiede di aggiungerla, tipo un tag per una galleria e cose del genere.

Ultimo elemento da vedere prima di iniziare a correggere sono le bubble che compaiono quando clicchiamo su un pin.

open data 2

Nella bubble c'è:

  • una breve decrizione dell'errore, la scritta in rosso;
  • descrizione della voce inesatta, in blu;
  • il link del metodo di correzione che vogliamo usare, OSM on-line, JOSM o solo vedere la zona errata al momento, in verde;
  • stato dell'errore: corretto o falso positivo.

Un ultimo appunto sul cambio di status. Se dopo aver corretto scegliamo "Corretto" da OSMOSE non viene più visualizzato per una settimana, passata se la correzione non va bene riapparirà nuovamente, mentre se scegliamo falso positivo il tool non prenderà più in considerazione il caso, quindi prima di fare azioni avventate pensateci bene, ci sono persone che useranno questi dati per lavorare su altro ed è giusto che siano di qualità!

Prima di chiudere vi ricordo che OSMOSE non è in tempo reale, quindi ci vorranno giorni prima che i vostri errori vengano visualizzati. Controllate sempre e dedicate sempre qualche sessione alla pulizia prima di trovarvi sommersi come il sottoscritto (giusto per tranquillizzare tutti ora la mia mappa è pulitissima).

Detto ciò possiamo iniziare a correggere quanto abbiamo mappato, spero che come per il mapping ci siano diversi volontari su Trebisacce, inoltre se siete nuovi della rubrica e di OSM vi consiglio la nostra guida in 4 semplici passi per iniziare a mappare.

Per correggere basta aprire la bubble, leggere la descrizione dell'errore, fare click sul metodo di correzione che preferite (io solitamente per i tag uso l'editor on-line, per linee e poligoni JOSM), e vi porta già sulla zona interessata, modificate quanto e come suggerisce OSMOSE, Salvate, caricate e poi tornate sulla bubble a scegliete "corretto".

Anche questo mese vi lascio la colonna sonora, potete usarla mentre ripulite le vostre mappe.

The Black Keys – Brothers


18 nov 2014
Commenti: 0

Lady Care Hair, un rimedio innovativo contro la calvizie

Storie di startup. Oggi, Giuseppe Oppedisano ci parla di Lady Care Hair, una tecnologia innovativa che garantisce una cure breve, sicura, dedicata e personalizzabile contro la calvizie. La startup, premiata alla Start Cup Calabria 2014, avrà l’occasione di concorrere alla finale nazione del PNI, Premio Nazionale per l’Innovazione, che si terrà a Sassari il 4 e 5 dicembre.

Leggi di più


12 nov 2014
Commenti: 1

Microsoft BizSpark Camp Startup Calabria

Il BizSpark Camp di Microsoft arriva a Cosenza. L’evento, che si svolgerà presso la sede del Tag Cosenza giovedì 11 dicembre 2014, è il primo ad essere organizzato da Startup Calabria in partnership con il neo Talent Garden Cosenza.

Il BizSpark Camp è una giornata formativa e di consulenza gratuita per startup durante la quale gli evangelisti di Microsoft presentano il programma BizSpark e Microsoft Azure.

Per chi non conoscesse il programma BizSpark, è importante sapere che Microsoft ha pensato a una serie di servizi ideati appositamente per le startup. Accedere al programma triennale (diffuso in ben 112 nazioni) significa usufruire gratuitamente di tutto il Software Microsoft, nonchè di supporto tecnico e visibilità. 

Tutti i più recenti strumenti di sviluppo, le piattaforme tecnologiche e i prodotti server di Microsoft in versione completa verranno forniti alle startup per sviluppare le proprie applicazioni. BizSpark offre inoltre alle startup accesso a risorse come Microsoft Azure, la piattaforma Cloud di Microsoft, dando la possibilità di creare, sviluppare e gestire nuove applicazioni web.

Le startup dell’ecosistema Bizspark inoltre, supportate nella crescita del loro business, entreranno in contatto con gli oltre 2400 partner internazionali Microsoft: incubatori, investitori e consulenti. 

Partecipare al BizSpark Camp è semplice: basta registrarsi in modo totalmente gratuito! Chi ha già un account BizSpark può procedere direttamente con la registrazione all'evento. Chi, invece, non ha ancora un account Microsoft BizSpark dovrà prima crearlo e registrarsi. Subito dopo la registrazione, verrete contattati per la procedura di ingresso in BizSpark e l’attivazione di una sottoscrizione di Microsoft Azure. Il giorno del BizSpark Camp basta portare il proprio laptop personale con installato Microsoft Azure SDK 2.3 o successive per .NET. Tutte le attività potranno essere svolte su PC Windows, MAC e Linux. 

Dettagli

09:30 – 10:00 Registrazione
10:00 – 16:30 BizSpark Camp

Intro 
Introduzione al programma Microsoft BizSpark e alle funzionalità di Azure e presentazione dei servizi più utili alle startup che partecipano al seminario.

Esercitazione pratica
Esercitazione pratica di attivazione e configurazione di soluzioni IaaS e PaaS, uso dei mobile services e del single sign on su Web.

Review architetturale 
Tavola rotonda interattiva per analizzare i bisogni delle startup partecipanti e definizione di una strategia di onboarding personalizzata.

Follow up personalizzato 
A distanza di una settimana, è previsto un follow up personalizzato via conference call con un architetto Microsoft per rivedere l’approccio scelto.


11 nov 2014
Commenti: 3

Gel-Oil Aromatizzati, un’innovazione tutta al femminile

Storie di startup. Al via il primo appuntamento con la nuova rubrica del nostro blog dedicata alle startup calabresi (e non solo) e alle loro storie. A inaugurare la rubrica, Gel-Oil Aromatizzati, la startup vincitrice di Start Cup Calabria 2014. A raccontarci di questo innovativo prodotto salutistico, una delle founder (10 donne!), Valentina Mancina.

Leggi di più


10 nov 2014
Commenti: 1

Come fare il grande salto e cambiare vita. Intervista a Clelia Mattana

Mollo tutto e cambio vita. Quanti di noi hanno desiderato, almeno una volta, lasciare tutto e rivoluzionare radicalmente la propria esistenza? Eppure sono davvero in pochi quelli che hanno il coraggio di farlo davvero.

Leggi di più